A un certo punto succede.
Non c’è una data precisa sul calendario.Non ti svegli una mattina mentre una voce solenne annuncia:
“Congratulazioni. Sei ufficialmente entrata in una nuova fase della tua vita.”
Magari fosse così.
Succede molto più lentamente.
Un giorno apri l’armadio e quel vestito che hai sempre adorato improvvisamente non ti convince più.Un’altra mattina ti guardi allo specchio e pensi che i tuoi capelli abbiano organizzato una riunione durante la notte senza invitarti.
Cominci ad apprezzare cose che dieci anni prima avresti trovato terribilmente noiose.Il silenzio.Una serata senza programmi.Un letto tutto per te.Dire di no.
E soprattutto scopri un piacere meraviglioso che da ragazza conoscevi molto meno:
non dover necessariamente piacere a tutti.
Poi naturalmente ci sono anche giorni meno poetici.Quelli in cui lo specchio sembra avere regolato male la luminosità.Quelli in cui provi tre pantaloni e improvvisamente decidi che il problema non sei tu: è chiaramente l’intera industria tessile.
Quelli in cui ti domandi quando sia successo.Quando è cambiato il tuo corpo?Quando sono cambiate le tue priorità?Quando sei diventata la donna che oggi ti sta guardando dallo specchio?
La risposta probabilmente è semplicissima:
mentre eri impegnata a vivere.
Hai lavorato.Hai amato.Hai magari cresciuto figli.Hai accompagnato genitori.Hai costruito relazioni, ne hai perse alcune, ne hai ricominciate altre.Hai fatto errori.Hai cambiato idea.Hai riso tantissimo e qualche volta hai pianto in posti improbabili cercando di non farti vedere.
E mentre succedeva tutto questo, naturalmente, sei cambiata anche tu.
Il problema è che per moltissimo tempo ci hanno raccontato il cambiamento femminile come una perdita.Perdi giovinezza.Perdi freschezza.Perdi fascino.Perdi occasioni.
Noi vorremmo provare a raccontarla diversamente.
Perché magari qualcosa si perde davvero.
Ma qualcosa si guadagna.
Sai meglio chi sei.Sai molto meglio chi non vuoi essere.Riconosci prima le persone che ti fanno bene e, fortunatamente, anche quelle che sarebbe preferibile frequentare una volta ogni cinque anni.
Vorremmo semplicemente accompagnarti per qualche pagina attraverso il corpo, la bellezza, i vestiti, il tempo, l’amore, le amicizie, la casa e quelle piccole rivoluzioni che spesso arrivano quando cominciamo finalmente a domandarci:
“E io, cosa voglio adesso?”